Scontro alla Camera tra il deputato Erasmo Palazzotto (LeU-Si) e il ministro Matteo Salvini sui migranti e gli abusi nei campi in Libia. “Sospendere gli accordi, alla luce degli abusi sui diritti umani”,  è stato l’invito rivolto al vicepresidente del Consiglio dal deputato di Sinistra italiana. Richiesta respinta da Salvini: “L’Italia ha fornito e fornisce il proprio sostegno alle autorità riconosciute in Libia. Per il nostro Paese mantenere la Libia nel processo di cooperazione è prioritario. Faremo il possibile e l’impossibile affinché venga garantito il rispetto di tutti i diritti umani nei centri per i migranti in Libia gestiti dal governo e nei quali operano le organizzazioni umanitarie”, ha rivendicato il ministro dell’Interno. Parole alle quali ha replicato attaccando Palazzotto: “Lei schiva le domande, il nostro Paese dovrà rispondere alla storia per gli abusi commessi da altri in nostro nome e per la sua complicità“.