“Sono venuti senza chiedere un permesso. Ho già chiamato il mio avvocato per preparare una denuncia, perché non mi pare giusto. La gente deve sapere che hanno pubblicato solo una parte del video, non tutto. Mettessero il video intero per capire cos’è successo”. Queste le prime parole di Jhonny Di Pietrantonio, il ventenne che a Pescara ha aggredito lunedì scorso la troupe di Rai Due con il giornalista Daniele Piervincenzi, nel quartiere Rancitelli dove oggi c’è stato un blitz di Polizia e Carabinieri. Dopo un primo sfogo, però, il giovane, denunciato insieme ad altri due per l’episodio, ha voluto scusarsi con gli inviati della trasmissione “Popolo Sovrano“. “È accaduto – ha raccontato – che Piervincenzi e i suoi colleghi stavano sotto casa e riprendevano la finestra dove c’erano mio figlio e mio nipote, minorenni. Mia madre si è affacciata, chiedendo di abbassare la telecamera. E loro non l’hanno abbassata. Allora sono sceso. Sono dispiaciuto e chiedo scusa a Piervincenzi, se accetta le scuse”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Trani, Cattedrale imbrattata con delle scritte per San Valentino. Il sindaco: “Luigi hai una fidanzata idiota”

next
Articolo Successivo

San Ferdinando: la storia del 28enne Moussa Ba, rimasto ucciso nella baraccopoli. Era in in Italia dal 2015

next