Salvini? Ha fatto molto bene ad andare al cantiere Tav di Chiomonte. A questo punto, mi aspetto che spieghi a Di Maio che il tempo delle pagliacciate e delle analisi costi-benefici inventate è finito”. Sono le parole pronunciate ai microfoni di “Ho scelto Cusano”, su Radio Cusano Campus, dall’ex senatore del Pd Stefano Esposito, che aggiunge: “Voglio però ricordare che Salvini arriva il primo febbraio 2019 a portare solidarietà alle forze dell’ordine e agli operai, mentre io questa solidarietà la esprimo dal 2001. Sono contento che Salvini abbia finalmente aperto un file sulle violenze e sulle difficoltà che hanno vissuto forze dell’ordine e lavoratori in quel cantiere. Salvini e la Lega hanno una grande opportunità: tolgano il veto sulla mozione presentata dal Pd la scorsa settimana per sbloccare gli appalti e la mandino al voto. La Lega voti quella mozione ed è tutto risolto”.

Poi attacca Di Maio e la sua posizione contraria al Tav: “Il povero Di Maio vive in una realtà parallela. Ma questo lo sappiamo già, basti ricordare che qualche settimana fa ci ha annunciato un boom economico e ieri abbiamo scoperto di essere in recessione. Prima Di Maio scende della luna e torna tra di noi e prima forse riuscirà a dare una mano a questo Paese. Bisognerebbe anche spiegare a Di Maio che quel tunnel geo-ùgnostico di 7,6 km, che poi diventerà il tunnel di servizio parallelo al tunnel principale, è stato scavato proprio per verificare le preoccupazioni che il movimento No Tav ha diffuso per anni, cioè che la montagna è piena di amianto e di uranio. Abbiamo scavato 7,6 km e non abbiamo trovato né un grammo di amianto né l’uranio. E inoltre quel tunnel è servito alle aziende e ai tecnici per capire come scavare il tunnel principale”.

E conclude: “Di Maio ormai lo derubrico a un comico. Credo che stia cercando di fare concorrenza a Beppe Grillo, ma non ce la farà. Almeno su questo Grillo è più bravo di lui. Lega e 5 Stelle ci facciano la cortesia di piantarla con questa sceneggiata e ci dicano se la Tav si fa o no. Io ho l’impressione che vogliano continuare questo balletto fino alle elezioni europee, in modo tale che la Lega vada in campagna elettorale dicendo che è a favore del Tav, mentre il M5s dice che è contrario. E intanto il Paese aspetta e la recessione avanza”.