Nonostante l’Italia sia tornata tecnicamente in recessione registrando il peggiore risultato da cinque anni a questa parte, il premier Giuseppe Conte continua a ostentare ottimismo: “Il dato sul Pil è frutto di una contrazione derivante da fattori estranei, tra questi c’è la guerra dei dazi tra Cina e Usa. Un dato che ci ha un po’ preoccupati nell’analisi, ma non c’è motivo per perdere la fiducia“, ha rivendicato il presidente del Consiglio, intervenendo all’assemblea di Alleanza delle Cooperative Italiane. “Il futuro dell’Italia lo stiamo costruendo adesso e sarà positivo, perché abbiamo pensato a una manovra espansiva”, ha assicurato Conte, che non ha però concesso interviste ai cronisti che lo attendevano.