“Il rischio idrogeologico in costiera amalfitana è elevato, soprattutto a seguito degli ultimi incendi che hanno indebolito il territorio. Dal 2017 a oggi si è fatto davvero poco: interventi per tamponare situazioni di emergenza mettendo in sicurezza le zone prossime ai centri abitati ma niente di incisivo in alta montagna”. A mettere in evidenza la fragilità del territorio che sovrasta Comuni come Positano è Giuseppe Coppola, agronomo, responsabile dell’antincendio boschivo della Comunità montana. “L’area incendiata in questa zona è di oltre 300 ettari – continua Coppola – Con le forti piogge, colate di fango, detriti e pietrame hanno invaso la statale amalfitana e il centro cittadino, fino ad arrivare a mare. Potrebbero verificarsi ancora fenomeni simili”.

Particolarmente delicata anche la zona del torrente Dragone che abbraccia i Comuni di Atrani, Scala e Ravello. “Interventi sbagliati come case e manufatti oltre a discariche abusive, materiali abbandonati, mancanza di manutenzione hanno creato una situazione molto pericolosa – spiega Secondo Amalfitano, geologo – Gran parte delle vie di fuga dell’acqua sono ostruite. E su Atrani oggi possono arrivare sia onde di piena d’acqua, sia grosse colate di fang”».

Sul versante sorrentino la situazione più preoccupante riguarda il Monte Faito, martoriato dagli incendi nell’estate 2017 e dai conseguenti eventi franosi che hanno causato la chiusura della strada per un lungo periodo. “Oltre a interventi urgenti di disgaggio e installazione di reti paramassi già realizzati sul versante di Vico Equense – spiega Massimo Pinto, direttore generale Protezione civile della Regione Campania – sono previsti progetti incisivi e risolutivi nel prossimo futuro. Si tratta di lavori che ammontano a 2milioni di euro per quanto riguarda l’area che ricade nel Comune di Vico Equense, altri pari a 10milioni sul territorio di Castellammare di Stabia“. Tale pianificazione, oltre agli interventi in casi di emergenza, “è frutto dell’azione sinergica tra più enti: Parco dei Monti Lattari, amministrazioni comunali, Difesa suolo della Regione Campania” come spiega Tristano Dello Joio, presidente Parco dei Monti Lattari.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Milano, caos a Malpensa: egiziano fugge tra le piste per respingimento. Voli in ritardo e arrivi dirottati

prev
Articolo Successivo

Napoli, Di Maio: “Otto bombe in una settimana. Lo Stato deve farsi sentire”. Morra: “Combattiamo la Camorra”

next