Salvini minaccia su Facebook di non voler votare il reddito di cittadinanza se non vengono inserite risorse per i disabili. Il premier Giuseppe Conte replica dicendo che nel governo “c’è già attenzione ai disabili”, oltre ad assicurare che “se ci sono suggerimenti li analizzeremo” e che “anche questa volta risolveremo la situazione“. In attesa di un chiarimento dentro il governo sulle pensioni di invalidità, l’incertezza sulle risorse agita le associazioni e crea confusione sui provvedimenti effettivamente garantiti in favore dei portatori di disabilità con la legge di Bilancio. Ecco le misure già approvate.

I fondi finanziati per i disabili Con la legge di Stabilità votata a fine dicembre il governo ha messo nero su bianco i provvedimenti che interessano direttamente le oltre 4 milioni e mezzo di persone disabili che vivono in Italia. In particolare, per quanto riguarda i Fondi, sono presenti e risultano finanziati sia il Fondo Non Autosufficienze (FNA) cheintegrato con 100 milioni di euro, passa da 450 milioni a 550 milioni strutturali dal 2019 e per il triennio 2019-21, sia il Fondo per le politiche sociali, anch’esso incrementato di 120 milioni di euro per il triennio per un ammontare di 400 milioni di euro. “A quanto mi risulta – spiega Franco Bettoni, presidente della Federazione delle Associazioni nazionali di persone con disabilità (Fand) – entrambi i finanziamenti sono inseriti nella legge di Bilancio, dove viene aumentato anche il Fondo per il “Dopo di noi, riportato per il 2019 alla cifra di 56,1 milioni di euro, tutte cose che riteniamo positive”. Ancora, risulta incrementato di 5 milioni il Fondo per i caregiver familiari per ciascuno degli anni 2019-21. Sale anche di 1 milione di euro il Fondo per le vittime di gravi infortuni sul lavoro sempre a partire dal 2019. Risulta poi l’istituzione, presso la presidenza del Consiglio dei Ministri, del Fondo inclusione delle persone sorde e con ipoacusia la cui dotazione per il 2019 ammonta a 3 milioni di euro, 1 milione per il 2020 e 3 milioni per il 2021: definizione e modalità per l’impiego delle risorse è demandata ad un decreto del Ministro delegato per le politiche della famiglia e delle disabilità. Infine, va menzionato anche il Fondo per l’accessibilità e la mobilità delle persone con disabilità la cui dotazione per il 2019 è di 5 milioni di euro che andranno a coprire gli interventi d’innovazione tecnologica delle strutture, contrassegno e segnaletica per la mobilità delle persone con disabilità.

Per quanto riguarda gli ulteriori interventi previsti a favore di donne e uomini con disabilità, la legge di Bilancio prevede agevolazioni sulle spese per i cani guida (aumento fino a 1.000 euro della detrazione forfettaria per la spesa di mantenimento sostenuta dai ciechi per i cani guida); la previsione di un decreto interministeriale per l’adozione anche in Italia della Carta europea della disabilità che consentirà l’accesso ad una serie di servizi gratuiti o a costo ridotto in materia di trasporti, cultura e tempo libero sul territorio nazionale, in regime di reciprocità con altri paesi dell’Unione Europea.

Scuola, “nella legge di Stabilità mancano riferimenti specifici alle nuove assunzioni di docenti sul sostegno”Sul fronte scolastico, il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti ha parlato di 40mila nuovi docenti per il sostegno in tre anni con “l’attivazione di percorsi di specializzazione sul sostegno per tutti i gradi di istruzione”. Ma allo stesso tempo, le spese per il sostegno sono state tagliate fino al 2021 e la situazione non è certo delle migliori per i 245.723 alunni con disabilità che vivono quotidianamente sulla propria pelle la mancanza di personale specializzato.

Finanziamento straordinario di 400mila euro alla FISH – Ha fatto discutere, soprattutto tra gli addetti ai lavori del mondo delle associazioni dei disabili, il finanziamento straordinario di 400mila euro per il 2019 che è stato concesso nell’ultima legge di Stabilità alla FISH. Il numero uno della Federazione italiana per il superamento dell’handicap Vincenzo Falabella ci tiene a precisare che la FISH assicura da vent’anni, oltre che un’attività politica per i diritti, un sostegno di informazione, di divulgazione di supporto alle persone e alle famiglie, garantisce anche analisi, monitoraggio, informazione sulle condizioni di vita delle persone con disabilità. “La nostra attività è trasparente e visibile a tutti – dice Falabella – questo comporta un investimento anche di risorse professionali e di gestione. Diversamente da altre associazioni non contiamo né abbiamo mai contato su storici finanziamenti pubblici consolidati, il che comporta che, prima o poi, ci si possa trovare anche in difficoltà economiche pur non essendovi nessuna carica retribuita e gestendo tutto al massimo del risparmio. Anche per queste difficoltà abbiamo chiesto un riconoscimento di ciò che garantiamo e di ciò che siamo. Rispetto ad altri contributi presenti in questa legge di Bilancio e in altre, la cifra è molto contenuta, ma noi apprezziamo soprattutto il riconoscimento del Parlamento”.