“Voglio difendere i diritti umani dei migranti, che sono persone”. Davanti a centinaia di persone, che partecipano a un sit di sostegno davanti a palazzo delle Aquile, il sindaco Leoluca Orlando torna ad attaccare il decreto sicurezza e il ministro Matteo Salvini. “Al suo nervosismo – dice – rispondo che ho esercitato le mie funzioni di sindaco: ho sospeso l’applicazione di norme di esclusiva competenza comunale che potevano pregiudicare i diritti umani dei migranti”.

Dalla piazza arrivano applausi e voci di sostegno e di approvazione. “E adesso – aggiunge il sindaco – mi rivolgerò all’autorità giudiziaria perché, in quella sede, il caso possa essere rimesso alla Corte Costituzionale che giudicherà la legittimità o l’illegittimità costituzionale di norme che hanno un sapore certamente disumano e criminogeno”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Dl sicurezza, Salvini: “Applicato dal 99% dei sindaci, dagli incapaci polemiche che non esistono”. E attacca De Magistris

prev
Articolo Successivo

Decreto Sicurezza, Di Maio: “Disagio nella maggioranza? M5s è a favore”. E ai sindaci: “Nessuna competenza su porti”

next