Oggi assumerò i panni di un novello Nostradamus e voglio fare profezie per il 2019, mi sento un veggente. Prima una profezia a livello personale: diventerò ricco e famoso. Ogni notte uscirò con due donne diverse: una per testicolo. E ceneremo nei migliori ristoranti del mondo. Comprerò un attico con una piscina in salotto. Assumerò una domestica brasiliana che mi sveglierà ogni mattina ballando la samba sul mio letto, nuda come mamma l’ha fatta. Frequenterò solo persone felici, basta con i disgraziati, ho dedicato tutta la mia vita ai disgraziati, è ora di cambiare.

Ora le profezie per l’Italia e poi quelle planetarie. In Italia ci sarà una rivoluzione, ci sarà un colpo di Stato, andranno al potere le casalinghe, la capitale verrà trasferita a Voghera. Verrà cambiato il primo articolo della Costituzione: l’Italia è una Repubblica fondata sull’aspirapolvere, la sovranità appartiene alle casalinghe. Ci sarà una guerra senza quartiere agli acari, la polvere sarà il nemico numero uno, la polvere verrà sconfitta una volta per tutte. Verrà eliminato il versetto biblico “polvere sei e in polvere tornerai”. Tutte le religioni verranno soppresse. Il Vaticano verrà raso al suolo, al suo posto un centro commerciale.

Il consumismo sarà l’unica religione, non è forse vero che siamo nati per consumarci e per consumare? Le casalinghe, si sa, sono creature sommamente sagge, tutti i mariti verranno messi su dei barconi speciali e spediti in terre lontane, saranno sostituiti da baldanzosi immigrati, forti, giovani e dal sorriso smagliante. Verrà creato un ministero dell’Ozio, la vita contemplativa è l’unica vera vita che si addice all’essere umano, come insegna Aristotele, la mente sarà orientata al Bello e al Sublime. La produzione di beni e tutto il lavoro sarà svolto dalle macchine. Le macchine non sentono la fatica, quindi la società sarà composta da persone riposate e serene.

Gli unici uomini ammessi in questa nuova Repubblica delle casalinghe saranno i poeti, ma solo quelli belli come il sottoscritto. Verranno demoliti gli stadi di calcio, niente più calciatori, di conseguenza spariranno anche le veline. Niente più chiacchiere da bar sui rigori che non c’erano, al bar si parlerà solo di ermeneutica e fenomenologia della polvere. La televisione trasmetterà solo documentari sugli acari e saranno certamente più divertenti e istruttivi degli attuali programmi. Nel giro di pochi mesi il modello Italia diventerà un modello universale, tutti i dittatori, tutte le famiglie reali, tutti i dirigenti di multinazionali verranno confinati a Sant’Elena, a fare compagnia al fantasma di Napoleone.

Tutta la polvere che non si riuscirà a eliminare verrà depositata in Svizzera, le banche svizzere si trasformeranno in immensi contenitori di polvere. Tutte le armi verranno disinnescate e ridotte in polvere, resteranno solo le pistole ad acqua, aumenteranno i raffreddori, ma non ci saranno più stragi. La confederazione mondiale delle casalinghe governerà il mondo con armonia, senso pratico e giustizia. La felicità sarà la cosa più naturale, basterà vivere per essere felici. I morti non verranno più seppelliti o cremati ma saranno imbalsamati e messi sulle strade con un lampione in testa per illuminare di saggezza i passi dei viventi.

Le parole verranno abolite, il sesso sarà l’unica forma di comunicazione accettata. I poeti comporranno le loro poesie solo con i gesti e i documentari sugli acari saranno muti. Solo due parole si potranno pronunciare: “amore” e “polvere“. Quando l’amore vincerà la sua battaglia sulla polvere si andrà in Svizzera come si va in un museo per vedere e ricordarsi di che cosa era la polvere. Il denaro ovviamente verrà abolito, sarà sostituito dai baci. Chi avrà più baci sarà più ricco degli altri.

Ecco, fine delle mie profezie. Ora vi lascio con un mio balletto per ricordarvi che nella vita bisogna danzare, chi non danza è già morto, chi non danza è già un mucchietto di polvere.