Mentre continua il mistero sull’arrivo del maxi-emendamento alla manovra in Senato, annunciato a più riprese negli ultimi due giorni, ma non ancora depositato, al Consiglio dei Ministri, molti esponenti del governo giungono in auto a Palazzo Chigi. Tra i pochi arrivati a piedi ed entrati dall’ingresso principale c’è Paolo Savona che non risponde alle domande dei cronisti, così come Riccardo Fraccaro, impegnato in una conversazione telefonica: “Non è una scusa” assicura Fraccaro. Il vicepresidente del consiglio e ministro dell’Interno Matteo Salvini, vestito con la giacca della polizia di Stato, ironizza sui ritardi dei lavori in Senato: “Il maxi-emendamento? Ce l’ho in tasca. Quando arriva? Oggi spero – afferma Salvini. Che poi su ‘Quota100’ per i dipendenti pubblici con partenza ad ottobre, afferma: “No, voglio partire prima”, ma non dice quando.

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