“La legge sul conflitto di interessi rimane in questo Paese una priorità, l’ho detto a inizio della legislatura e lo ridico, perché secondo me è lì che si è innescato anche il senso buio dell’informazione”. Lo ha ribadito presidente della Camera, Roberto Fico, in occasione dello scambio di auguri a Montecitorio con la stampa parlamentare. “Li’ dove ci sono imprenditori che possono fare politica e allo stesso tempo hanno televisioni e giornali – ha aggiunto – è chiaro che è lì che si deve fare qualcosa di importante e non è solo la questione Berlusconi, la questione è che questo Paese non può funzionare cosi'”. Fico ha quindi puntualizzato: “Io non posso avere tre-quattro televisioni e dieci giornali e allo stesso tempo fare politica perché mantieni una fetta di mercato per fare informazione o leggi a tuo favore delle tue aziende. Ma non sto parlando esclusivamente di Mediaset, sarebbe l’errore più grande che possiamo fare e pensare che la legge sul conflitto d’interesse sia riferita solo a Berlusconi, ma va riferita a tutti i settori collegati alla vita pubblica del Paese. Quindi deve esserci una legge forte, generale, seria e vera”

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