Il Napoli vince 3 a 1 con la Stella Rossa, l’Inter fallisce il primo match point contro il Tottenham, punita da un gol di Eriksen a dieci minuti dal termine. Ma per entrambe è tutto rimandato all’ultima giornata. È il verdetto del mercoledì di Champions League: l’Italia sperava di poter già festeggiare quattro squadre su quattro agli ottavi, dopo l’obiettivo centrato da Juventus e Roma, come non succedeva dalla stagione 2002/03. Invece partenopei e nerazzurri dovranno rinviare la sofferenza agli ultimi 90 minuti. La missione resta difficile per entrambi i club. Con una differenza sostanziale: il Napoli ha il destino ancora nelle sue mani, mentre l’Inter deve anche tifare Barcellona.

La situazione del Napoli – Gli azzurri hanno eseguito il loro compito al San Paolo: Stella Rossa liquidata con un gol di Marek Hamsik e la doppietta di Dries Mertens. Ma per essere sicuri del passaggio del turno dovevano sperare in una vittoria del Liverpool che invece ha perso 2 a 1 contro il Paris Saint Germain. Il paradosso è che così Carlo Ancellotti è primo nel girone, ma rischia l’eliminazione. Per raggiungere gli ottavi serve ora almeno un pareggio ad Anfield contro i Reds. In realtà potrebbe andare bene pure una sconfitta, ma solo a tre condizioni: il Napoli perde con un gol di scarto segnando almeno una rete, il Napoli perde con un gol di scarto segnando almeno 3 reti e il Psg pareggia, il Psg perde a Belgrado contro la Stella Rossa.

La situazione dell’Inter – Per i nerazzurri rimane il rammarico di avere fallito una chance per essere già agli ottavi. A Wembley sarebbe bastato un pareggio: forse proprio questo ha influenzato l’Inter che ha giocato una partita a ridosso della sufficienza ma lontana dall’eccellenza, mettendosi nelle condizioni di subire la beffa nel finale. E puntualmente è arrivata con la rete del centrocampista danese Eriksen al minuto 80 che ha sancito il risultato finale di 1-0. Ora il Tottenham torna padrone del proprio destino, ma per essere sicuro di passare il turno deve battere il Barcellona al Camp Nou. A Luciano Spalletti non resta che vincere contro il Psv Eindhoven all’ultima giornata a San Siro e sperare che il Barca, già certo del primo posto nel girone, non tiri i remi in barca. Formalmente, l’Inter deve ottenere un risultato migliore del Tottenham per approdare agli ottavi.

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