Ci siamo.
Oggi la Ue boccerà la manovra.
Che fare?
Noi niente, ma è proprio in questi momenti che ci si rende conto di non contare niente, quindi non ci resta che postare sui social.
Inutilmente.
Inizio io.

La cosa che più preoccupa tutti è lo spread a 320.
Pazzesco.
Non so se lo avete notato, ma ieri faceva proprio freddo.
Era lo spread.
Oggi si sta meglio, ma quanto durerà?
E allora che il governo faccia in modo che si abbassi lo spread che le maniere ci sono.

Una è che questo governo se ne vada, che al suo posto vengano messi dei tecnici che facciano il loro dovere, quindi: niente reddito di cittadinanza, niente abbassamento delle tasse, niente quota 100, inasprimento legge Fornero, impoverire ceto medio, impoverire poveri, impoverire ricchi, Iva almeno al 23%, tassare di più tutto, Imu sulla prima casa, Imu sull’intenzione di acquistare casa, privatizzare più roba possibile, aumentare prezzi di tutto, Black Friday tutti i venerdì, togliere pensione di reversibilità, mettere un tetto massimo di pensione a 3.000 euro netti, multe dell’autovelox più care, supermercati aperti 24 ore su 24, piccole botteghe aperte 28 ore su 24, aumento dell’orario di lavoro settimanale da 40 a 48 ore settimanali con aumento di stipendio di 2 euro. Robe così.

Questo è lo scenario migliore per far scendere lo spread, oppure si cazzeggia fino al 6 gennaio, poi si va alle elezioni e finalmente governa il centrodestra con Salvini, Berlusconi, la Meloni e quell’altro. Ridendo e scherzando è già estate e fa caldissimo, scoppia l’afa, ma almeno lo spread è a 200. Vuoi mettere?

Dai, dai, forza Europa per essere liberi, per fare e per crescere c’è il grande orgoglio in noi di appartenere a te, ad una gente che rinasce con noi nella tua storia un’altra storia c’è la scriveremo noi con te.