“Il fascismo come primo gesto soppresse la libertà di stampa e umiliò gli avversari impedendo loro di rispondere alle calunnie. È un momento difficile perché soffia un vento di destra in Italia”. L’avvocato e giornalista centenario Bruno Segre è intervenuto oggi al presidio organizzato dalla Fnsi e dall’Ordine dei giornalisti per rispondere alle parole dei leader del M5s verso i giornalisti. “I rapporti tra informazione e politica sono stati spesso conflittuali – racconta il segretario piemontese della Fnsi, Stefano Tallia – ma c’è un salto di qualità perchè alle minacce e agli insulti si è aggiunta la volontà di intervenire a livello legislativo sul sistema dell’informazione andando a restringere gli spazi e la libertà ”.

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