In attesa che il governo decida di sciogliere il nodo della fiducia al decreto Sicurezza, con le tensioni sul capitolo prescrizione (collegata alla trattativa tra M5s e Lega) alla Camera sullo sfondo, i lavori al Senato continuano in modo rallentato. In pratica, una mattinata di rinvii, con il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni che ha chiesto per due volte una sospensiva dei lavori, prima dalle 10.30 circa alle 13, poi ancora un’altra volta alla ripresa dei lavori fino alle 16.30. Tutto tra le proteste delle opposizioni che hanno più volte chiesto all’esecutivo di decidere sull’eventuale fiducia, tra attacchi incrociati e richiami polemici alla presidente Elisabetta Casellati.

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Anticorruzione, Sarti “Ci scusiamo per continui rinvii, opposizioni hanno diritto di lavorare”

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