“Appena ho letto l’inchiesta, anzi faccio i complimenti a chi l’ha realizzata, ho dato mandato ai miei uffici di chiedere tutti i chiarimenti. La notizia impone, soprattutto perché si tratta di un’azienda partecipata dallo Stato, tutti gli approfondimenti del caso, non solo da parte del ministero dello Sviluppo economico e di tutto il governo”. Risponde così il vicepremier Luigi Di Maio, al Fatto Quotidiano che gli chiedeva un commento all’inchiesta de ‘l’Espresso‘ che ha rivelato gli affari tra la moglie dell’ad di Eni Claudio Descalzi e la figlia del presidente del Congo. Stando all’inchiesta, infatti, la moglie del manager del gruppo statale italiano avrebbe una società offshore alle Mauritius assieme alla figlia del presidente africano. La circostanza è emersa dalle carte di un’inchiesta dei magistrati francesi che stanno indagando sui tesori nascosti dal dittatore. “Questo – ha concluso Di Maio – è un governo che non fa sconti a nessuno. Chiederemo chiarimenti e tutto quello che emergerà sarà oggetto delle nostre decisioni”.