L’Hotel de Ville, il municipio di Parigi, aprirà le porte ai senzatetto. A raccontarlo sulle pagine de Le Journal du Dimanche è stata la stessa sindaca della città, la socialista Anne Hidalgo. “L’iniziativa non è soltanto un simbolo, ma anche qualcosa di concreto”, ha detto la prima cittadina invitando le imprese a seguire l’esempio dell’amministrazione. L’intenzione, finora inedita, è quella di ospitare quest’inverno una cinquantina di donne senza fissa dimora nei saloni dello storico palazzo del IV arrondissement. Proprio loro, secondo la prima cittadina, sono le più vulnerabili e crescono ogni anno di più. “Oggi rappresentano il 12% di tutti i clochard di Parigi”, ha spiegato la Hidalgo. “Gli ospiti potranno rimanere all’interno dei locali sia di giorno che di notte”, ha precisato la socialista, aggiungendo che sarà un provvedimento “permanente”.

L’iniziativa fa parte di un nuovo piano per ampliare i numeri dell’accoglienza e diminuire quelli dei “morti per freddo”. Migliaia di senza fissa dimora ogni anno nella Ville Lumière rischiano l’assideramento. “Il Salone dei Conestabili e quello delle Tappezzerie al piano terra – ha spiegato la sindaca nell’intervista – saranno trasformati in accoglienza diurna, con servizio di pasti caldi e cure, ma anche in asilo per la notte, con letti, dormitori e sanitari“. Questi luoghi, che prima venivano usati per esposizioni e ricevimenti, ora saranno aperti a una cinquantina di senzatetto che potranno salire fino a cento quando le temperature scenderanno particolarmente, ha spiegato la socialista. Un provvedimento che sopratutto vuole essere d’esempio: “Il Comune di Parigi deve dimostrare che è possibile fare accoglienza ovunque, compresi i palazzi della Repubblica”.

“Chiedo a tutte le imprese che hanno dei locali liberi di metterli a disposizione”, ha dichiarato infine, stimando che mancano almeno 3000 posti letto d’emergenza e impegnandosi a crearne altri 1500 per la fine dell’anno. “Metà dell’obiettivo – ha precisato la Hidalgo -, nella speranza che lo Stato, che per primo dovrebbe farsi carico della situazione, si prenda cura dell’altra metà”.

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