Nuovo colpo al clan Spada. La Guardia di Finanza di Roma ha sequestrato i beni di cinque componenti della famiglia per un valore complessivo di 19 milioni di euro. Tra le attività sequestrate anche la palestra di Roberto Spada, la Femus Boxe di Ostia. Proprio lì a novembre del 2017 il giornalista di Nemo, Daniele Piervincenzi, venne aggredito con una testata dal fratello di Carmine Spada, alias ‘Romoletto’, ritenuto capo del clan. Oltre alla palestra sono state sequestrate anche 29 attività economiche, tra cui associazioni che gestivano palestre e scuole di danza, bar, sale giochi e tre ville, di cui una in stile stile liberty del valore di circa 800mila proprio di proprietà di ‘Romoletto’. Sotto sequestro anche un distributore di benzina in zona idroscalo di Ostia dove nel 2016 ci fu un tentato omicidio nei confronti di Carmine.

L’operazione è stata coordinata dalla direzione distrettuale antimafia della Capitale dopo gli approfondimenti economico-patrimoniali, ritenuti “assolutamente sproporzionati” rispetto ai redditi dichiarati, condotti nei confronti di Carmine Spada, Ottavio Spada, Armando Spada, Roberto Spada e Claudio Galatioto, partiti dalle operazioni ‘Eclissi’ e ‘Sub Urbe’. Dagli accertamenti, basati anche sulle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, è emerso, inoltre, che i vertici del clan hanno ‘inquinato’ l’economia legale di Ostia, reimpiegando i profitti in una serie di imprese costituite tramite dei prestanome.

“Privare le organizzazioni criminali delle loro ricchezze significa privarle della loro potenza criminale” ha detto Michele Prestipino, procuratore aggiunto della DDA di Roma, durante la conferenza stampa. Ma il clan, secondo Prestipino, non è ancora stato sconfitto. “La strada è ancora lunga. Da cinque anni stiamo lavorando passo dopo passo per contrastare le presenze dei gruppi criminali sul territorio di Ostia. L’esperienza insegna che non c’è mai una sola attività che è conclusiva e che segna la sconfitta definitiva di un’organizzazione criminale”.

“Grazie. Notizie come questa fanno cominciare bene la giornata” ha commentato il ministro dell’Interno Matteo Salvini. Anche la sindaca Virginia Raggi si è espressa su Twitter, ribadendo l’impegno per la legalità.

Pochi giorni fa la polizia di Roma aveva sgomberato una casa popolare occupata da mogli e figli di Silvano Spada, un esponente del clan mafioso arrestato proprio nell’operazione “Eclissi” che nel gennaio scorso ha messo in manette 32 membri della cosca.