Judith Romanello, 20 anni, si presenta a un colloquio di lavoro, in pubblico, con un ristoratore di Venezia. L’uomo, ingannato probabilmente dall’accento veneto della ragazza (nata ad Haiti ma cresciuta in Veneto dopo l’adozione), accetta di incontrarla ma quando la vede le dice: “Non voglio persone di colore nel mio locale, potrebbe fare schifo ai clienti“. La ragazza ha denunciato l’episodio con un video pubblicato su Facebook: “Non è la prima volta che vengo scartata ai colloqui per il colore della mia pelle. Che schifo: nel 2018 devono ancora succedere queste cose?”.
Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, quando è venuto a conoscenza del fatto ha chiesto scusa a Romanello a nome di tutta la città.

Oggi in Edicola - Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Napoli, accoltellato e ucciso un calciatore 21enne figlio di un camorrista. Omicida: “Avevamo litigato giorni prima”

next
Articolo Successivo

Cristiano Ronaldo, spunta la confessione ai legali: “Lei diceva di no. Alla fine le ho chiesto scusa”

next