Lo hanno aggredito con un cric in pieno centro. È quello che è successo a un ragazzo nigeriano di 30 anni a Bagheria, in provincia di Palermo nella serata di ieri, 31 agosto, in via Bernardo Mattarella. L’aggressore, un 25enne pregiudicato della zona, è stato identificato dalle autorità e denunciato. I poliziotti sono intervenuti, ascoltando diversi testimoni e hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza. La vittima è stata medicata in ospedale e ha una prognosi di 10 giorni.

Dalle testimonianze raccolte, l’aggressione è avvenuta nei pressi della gelateria ‘Anni 20’. La violenza sarebbe nata per futili motivi e inutili sono stati i tentativi del nigeriano di calmare il suo aggressore ed evitare lo scontro.  “L’aggressione è stata voluta da parte di un gruppo di persone che si sono scaraventate su Federico colpendolo in testa con un crick” , scrive su facebook uno psicoterapeuta della zona che ha assistito alla scena. Secondo l’uomo il giovane nigeriano, aggredito da un gruppo di persone, “era stato seguito dalla comunità di Sant’Antonio a Bagheria che lo ha sostenuto fin da quando è arrivato trovandogli anche un lavoro. “Fa dispiacere – conclude – come la cattiveria spinga come bestie un gruppo di persone ad accanirsi contro un solo ragazzo”.

 

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Versiliana 2018, Genova e non solo: grandi opere, grandi catastrofi. La diretta con gli esperti

prev
Articolo Successivo

Palio di Siena, la giunta vota a favore di un’edizione straordinaria per i 100 anni dalla fine della Prima guerra mondiale

next