Scontro rovente a In Onda (La7) tra il deputato di Liberi e Uguali, Nicola Fratoianni, e il direttore responsabile di Libero, Pietro Senaldi. Quest’ultimo, dopo una breve ricostruzione storica di antiche invasioni, definita “fumettistica” da Luca Telese, difende con veemenza la capotreno di Trenord, autrice di un annuncio shock contro i rom sul treno regionale Milano-Mantova: “Quante volte avete preso quel treno a tarda sera? Avete mai chiesto un biglietto a una banda di latinos? Siete mai stati una donna da sola alle 22.00 su quel treno?”. “Ma che c’entra?” – insorge Fratoianni – “Noi stiamo parlando di un pubblico ufficiale, non di un cittadino a cui girano i coglioni o di una donna sola o di una persona molestata. Stiamo parlando di un funzionario, che, utilizzando il suo ruolo, dice che gli zingari devono scendere. Ma si rende conto di cosa si è liberato con questo linguaggio che anche voi consentite tutti i giorni?”. Esplode la polemica e Senaldi sottolinea che la capotreno Trenord andrebbe premiata. Poi accusa il segretario di Sinistra Italiana, menzionando la sua recente missione a bordo della nave Open Arms: “Questa signora non è un parlamentare che va a farsi la gita estiva sulle barche delle Ong“. “Lei non si deve permettere” – ribatte Fratoianni – “Venga lei a farsi una gita su una di quelle navi. Non si permetta e si vergogni, Senaldi. Lei è un cialtrone”.

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