Via libera del Senato al decreto dignità. Con 155 sì, 125 no e un astenuto Palazzo Madama ha licenziato in via definitiva il provvedimento, che nei prossimi giorni sarà pubblicato in Gazzetta ufficiale. Al momento dell’approvazione, sono scattate le esultanze del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, del ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio e degli altri membri del governo. Al contrario, proteste in casa Pd, con i senatori che hanno esposti cartelli con scritto “-80 mila, #byebyelavoro”. A richiamarli la presidente Casellati: “Non siamo allo stadio, né all’asilo”.

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