Il calcio a Bari riparte da Aurelio De Laurentiis: è lui il nuovo proprietario scelto dal sindaco Antonio Decaro per guidare il club nella risalita dal campionato di Serie D. “De Laurentiis perché ha una solidità economica, per la competenza sportiva e per il nome che si porta dietro”, ha spiegato in conferenza stampa il primo cittadino. Il patron del Napoli, con il suo progetto di un polo del Sud intorno al pallone, ha convinto più di tutte le altre dieci candidature, tra cui quelle dei suoi colleghi Claudio Lotito ed Enrico Preziosi, rispettivamente patron di Lazio e Genoa. La nuova società si chiamerà SSC Bari.

Dopo il fallimento che lunedì 16 luglio aveva cancellato più di 110 anni di storia, la Bari del calcio torna al centro di un progetto ambizioso. De Laurentiis “ha preso un impegno serio. Vuole creare un polo del Sud Italia”, ha sottolineato lo stesso Decaro, ringraziando tutti i partecipanti delle altre cordate e in particolare gli 8 imprenditori baresi: “Hanno fatto un bel progetto: si sono messi a disposizione della loro città. Spero ci possano essere sinergie anche per il futuro anche con De Laurentiis”, sono state le parole del sindaco.

La scelta alla fine è arrivata prima del previsto, proprio per la suggestione di una possibile sinergia tra le più importanti realtà del pallone nel Mezzogiorno. Per questo il sindaco ha deciso di fare in fretta, convocando già oggi alle 12.30 la commissione istruttoria esaminatrice degli undici progetti. De Laurentiis però è stato in pole fin da subito. “Adesso vigilerò“, ha infine promesso Decaro, spegnendo sul nascere anche le possibili polemiche in merito a un possibile conflitto di interessi: “Proprio perché gestisce una società di calcio in Serie A che partecipa alle coppe europee, De Laurentiis ha meno conflitti di interessi con il percorso che Bari dovrà fare”, ha concluso il sindaco. Che alla fine ha annunciato per mercoledì 1 agosto la conferenza di presentazione del nuovo patron.