Quattro milioni di euro. A tanto ammontano i danni provocati dalla donna che sabato scorso ha eluso i controlli di sicurezza nell’aeroporto di Monaco di Baviera ed è poi sparita nel nulla. Per procedere con le operazioni di controllo sono infatti stati annullati 330 voli mentre oltre 30mila passeggeri sono rimasti a terra e circa 2000 persone sono state costrette a passare la notte nel terminal bavarese tra sabato e domenica e altri 250 nella notte tra domenica e lunedì, per ritardi e riprogrammazione degli orari di volo.

Appena scattato l’allarme, la polizia federale aveva provveduto a sgombrare l’intero terminal 2 e i terminal satelliti. Gli agenti si erano subito messi sulle tracce della donna, 40 anni, per identificarla, ma non è stata trovata. La polizia ha escluso in questi giorni che possa costituire “un pericolo estremo”.

Il weekend appena trascorso, ricorda Kerkloh direttore dello scalo bavarese, era uno dei più intensi dell’anno per il traffico aereo a causa dell’esodo estivo. Oltre alle cancellazioni e ai ritardi, sono state circa 20mila le valigie che i passeggeri già imbarcati hanno dovuto lasciare indietro e 10.000 sono tuttora ancora in attesa di essere restituite ai loro proprietari.