Secondo l’ultimo Osservatorio curato da Immobiliare.it, nel Nord Italia i prezzi del mercato immobiliare continuano la loro graduale ascesa, sia sul fronte dell’affitto che su quello della vendita, confermando così un periodo sostanzialmente positivo.

Se il mercato dell’Italia settentrionale è in crescita, in Veneto si sta assistendo a una vera e propria impennata dei prezzi degli affitti: infatti 5 dei 10 capoluoghi di provincia che hanno registrato una maggiore crescita nel Nord sono proprio veneti.

Belluno e Verona in testa alla classifica

Tra i capoluoghi che hanno evidenziato una più grande crescita del costo dell’affitto, a spiccare sono Belluno e Verona, che nell’ultimo semestre registrano un aumento del 6% raggiungendo rispettivamente 6,20 e 9,84 euro al metro quadro.
Ma aumenti importanti sono stati evidenziati anche a Venezia (+5%), Rovigo (+4%) e Vicenza (+3%). Con i suoi 11,89 euro al mq, Venezia resta comunque la città più ambita della regione in tema di locazioni. Per affittare un bilocale di 65 mq a Venezia servono mediamente 775 euro, contro una media regionale pari a 530 euro (8,18 euro al mq).

Bene anche le vendite

Per il Veneto risultati più che positivi anche per le vendite: tra le 10 città del Nord nelle quali i prezzi delle case hanno subito un maggiore incremento negli ultimi sei mesi troviamo sia Verona (+3%) che Venezia (+2%).
Il costo degli immobili a Verona ha raggiunto la cifra di 1.806 euro al mq, mentre a Venezia si sono superati i 2.860 euro: mediamente per acquistare un bilocale di 65 mq nella Serenissima occorrono oggi più di 185.000 euro.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Il prezzo degli affitti è ancora fermo nel Centro Italia

prev
Articolo Successivo

Residenziale: persistono le differenze tra Nord e Sud Italia

next