“Nel luglio dell’anno scorso Minniti mi telefonò alle 7.15 del mattino per dire, a suo modo: ‘Datemi una mano voi perché qui a sinistra non capiscono niente e io devo cambiare la linea dell’Italia sull’immigrazione‘. Mi ero appena alzato dal letto, neanche lo conoscevo”. Lo rivela a L’Aria che Tira Estate (La7) il direttore responsabile di Libero, Pietro Senaldi, che racconta la telefonata intercorsa tra lui e l’ex titolare del Viminale. “C’è online l’intervista che Minniti rilasciò a Libero il 29 luglio 2017” – continua il giornalista -“Minniti si mise in polemica con la sinistra e con il suo esecutivo, denunciando a Libero, l’unico giornale che lo ascoltava, che era solo nel governo Gentiloni. Era un uomo disperato, abbandonato dal suo partito, lasciato solo nel risolvere il problema dell’immigrazione. Salvini ha certamente ereditato la linea di Minniti e l’ha implementata, ma a differenza di Minniti non è un uomo solo al governo”

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