Fermata della metropolitana di Porta Venezia tappezzata di arcobaleni e foto maxi formato che ritraggono coppie omosessuali delle serie tv. È la campagna pubblicitaria firmata Netflix promossa pochi giorni prima del Pride di Milano e in risposta al ministro della Famiglia, Lorenzo Fontana, che aveva parlato di famiglie arcobaleno “inesistenti”. E se i pendolari hanno opinioni diverse sull’efficacia dell’iniziativa (qualcuno ne critica il forte e troppo facile riscontro commerciale), tutti concordano sul tema sociale. “Le famiglie arcobaleno esistono: inesistenti saranno le frasi di Fontana”

A parole nostre - Sogni, pregiudizi, ambizioni, stereotipi, eccellenze: l'universo raccontato dal punto di vista delle donne. Non solo per le donne.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

MANI PULITE 25 ANNI DOPO

di Gianni Barbacetto ,Marco Travaglio ,Peter Gomez 12€ Acquista
Articolo Precedente

Cara mamma di Bergamo, ho una figlia anch’io e dico che la colpa non è di quelle ragazzine

next
Articolo Successivo

Milano Pride, in arrivo l’onda arcobaleno: il 30 giugno in corteo per i diritti lgbtqi. Attesi Benji & Fede e Drusilla Foer

next