Scontro al calor bianco a L’Aria che Tira Estate (La7) tra Giorgio Cremaschi, sindacalista ed esponente di Potere al Popolo, e Massimo Mallegni, senatore di Forza Italia. Dopo una prima rovente polemica sul precariato, la querelle verte sulle Ong e sui migranti. Cremaschi dissente dalla senatrice di Forza Italia, Daniela Santanchè, secondo la quale fanno quello che vogliono: “Per non far partire le Ong bisogna smetterla di fare guerre e bombardamenti”. “Non si sta parlando di Paesi dove c’è la guerra” – replica Mallegni – “Cremaschi si informi”. “In Libia non c’è la guerra? Non c’è più lo Stato lì”, insorge il sindacalista. Mallegni ribatte: “Ci manderei lei in Libia, Cremaschi. Ci resti e non torni più”. E aggiunge, rivolgendosi al conduttore, Francesco Magnani: “Se lei va in mare con una barca da 8 posti e sulla stessa barca viaggiano 11 persone, perché magari ha invitato 3 amici suoi, arriva la Guardia Costiera, le tolgono la patente, le sequestrano immediatamente la barca e sa quanto passa prima che lei possa riprenderla? Noi invece andiamo a prendere là queste persone con Ong e imbarcazioni non autorizzate. E poi ci preoccupiamo anche che ci sono 50 persone in più? Ma non devono partire questi qua! Dobbiamo avere il coraggio fino in fondo”. Cremaschi reagisce ridendo, Mallegni è irrefrenabile: “Facciamo il blocco navale. Basta. Noi non ce la facciamo più”. “Sì, bombardiamo la Libia”, ironizza Cremaschi. Il senatore di Forza Italia ribadisce: “Basta. Quelli che arrivano li portiamo tutti a casa di Cremaschi. Quanti ne ospita lei?”. “Ma la smetta”, risponde il sindacalista. La tensione in trasmissione è altissima e il conduttore ammonisce Mallegni: “Si fermi. Adesso piantiamola con questa burletta”

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