Tre scrittrici e due scrittori in finale. La cinquina del Premio Strega 2018 sorprende non poco sia in termini di genere che in quelli editoriali. Intanto il quintetto più votato è composto da Helena Janeczek (La ragazza con la Leica, Guanda) con 256 voti; Marco Balzano (Resto qui, Einaudi) 243 ; Sandra Petrignani (La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg, Neri Pozza) 200; Lia Levi (Questa sera è già domani, Edizioni E/O) 173; Carlo D’Amicis (Il gioco, Mondadori) 151.

Le tre donne finaliste sono anche quelle che nei loro libri raccontano personaggi o avvenimenti storici del passato come raramente si è visto alloStrega, e rappresentano anche le case editrici che non hanno mai vinto l’importante premio letterario italiano: Guanda, Neri Pozza, Edizioni E/O. Fuori tutti gli editori piccoli piccoli (ADD Editore, NEO Edizioni) e un paio di curiosità: una scrittrice non vince lo Strega dal 2003 con Melania Gaia Mazzucco (Vita, Rizzoli), mentre Einaudi dal 2014 non sbaglia praticamente un colpo: sempre in cinquina finale, tre vittorie su quattro (2014 Francesco Piccolo, Il desiderio di essere come tutti; 2015 Nicola Lagioia con La Ferocia; 2017 Le otto montagne di Paolo Cognetti) e la possibilità di bissare il 2017 perché la distanza di voti tra la Janeczek e Balzano è davvero risibile. Il verdetto finale come sempre il 5 luglio 2018 con l’assegnazione dei 660 voti disponibili.