Bagarre a Coffee Break (La7) tra il giornalista Giuseppe Caldarola e il vicedirettore de La Verità, Francesco Borgonovo. L’ex deputato dell’Ulivo si sofferma sull’opposizione di centrosinistra contro il governo M5s-Lega: “Chi oggi calcola di poter governare senza un’opposizione non ha capito che la sinistra esiste. Deve studiare la storia d’Italia. Noi esistiamo, tanto che sta diventando sempre più pervasiva l’idea di un’alleanza democratica, anche grazie alla spinta di un personaggio imprevedibile come Carlo Calenda. Abbiamo un pivot rappresentativo che gode della stima molto forte dell’opinione pubblica come Paolo Gentiloni. La guida di Renzi appare sufficientemente appannata al punto che eviterei di farne un termine di riferimento divisivo”. Caldarola critica chi dà etichette al governo: “E’ un esecutivo legittimamente di destra, faccia quello che vuole. Non credo neppure che sia divertente sfottere i singoli ministri. Serve un’opposizione occidentale“. Borgonovo scoppia a ridere e Caldarola ammonisce: “E’ inutile che ridi”. “E’ incredibile. Occidentale?” – replica il giornalista – “Avete demonizzato per 20 anni la parola ‘occidentale’, come se fosse il male assoluto. Prendevate in giro la Fallaci“. “Tu non devi bere la mattina. Fa male”, ribatte Caldarola. “Ma come si permette?”, insorge Borgonovo. “Ma che cazzo dici?” – continua l’ex parlamentare Ds – “Non ti permettere”. La polemica deflagra e a stento il conduttore, Andrea Pancani, cerca di sedare gli animi dei duellanti. “Ma lei ha detto che ha bevuto, scusi”, interviene l’economista Antonio Maria Rinaldi, rivolgendosi a Calderola. E quest’ultimo risponde: “Per favore, stia anche lei al suo posto. Devo far decidere a quel ragazzino lì cosa devo dire? Non tollero né da parte di un accademico, né da parte di un giovane collega questi atteggiamenti”