Luigi Di Maio interviene telefonicamente nel bel mezzo di Che Tempo che Fa su Rai 1. Alla domanda di Fazio se ci vedesse una macchinazione del centro destra nella crisi dichiarata dal Presidente Mattarella, Di Maio risponde sicuro: “Vedendo la genesi di come è stata scelta questa squadra di governo anche la persona individuata per l’economia l’avevamo scelta insieme l’avevamo e  quindi non è un’impuntatura di una forza politica, ma evidentemente tutti quelli come questo professor Savona non andavano bene perché le alternative che ci hanno proposto non erano alternative che potessero mettere in discussione un po’ l’Eu, fermo restando che noi non volevamo uscire dall’Eu e nel contratto non c’era uscita dall’Unione Europea. Io mi sento di confermare che non ci sia stato nessun doppio gioco in questa vicenda”.

Alla domanda di Fazio “Perché non Giorgetti?” Di Maio risponde deciso: “Non mi si può dire che non va bene un esponente proposto da noi perché non piace alla agenzie di rating o alle banche europee, allora non andiamo a votare e che ci dicessero loro cosa vogliono. Invece siamo una nazione sovrana quindi avevamo tutto il diritto di esprimere persone nella squadra di governo che avessero un preciso mandato: quello di tutelare gli italiani. Faccio notare che queste agenzie di rating sono quelle che hanno nascosto o non si sono accorte della crisi del 2007 e ci hanno mandato in crisi per 10 anni e ancora la stanno scontando i nostri imprenditori e le nostre famiglie.

Non avevamo intenzione di uscire dall’Euro. L’assurdità è che stato convocato subito dopo Cottarelli che non ha la fiducia della maggioranza del parlamento e probabilmente verrà presentato al Parlamento senza che abbia la maggioranza e la fiducia e diventerà il governo in carica per gli affari correnti. Lui si, un ministro con la maggioranza del Parlamento, no.”