“La Lega è a disposizione degli italiani, ma se qualcuno ci rimproverasse che qualcuno dei nostri ministri fa troppo l’interesse degli italiani e troppo poco l’interesse di qualche lobby europea e allora no. Abbiamo già fatto troppi passi indietro”. Con queste parole Matteo Salvini sabato pomeriggio ha dato un aggiornamento del caso Savona. “Passi indietro ne abbiamo fatti 18 e la Lega ha rinunciato a tutto quello che poteva rinunciare. Abbiamo fato tutto quello che potevamo fare e adesso tocca a qualcun altro. Noi non vediamo l’ora di cominciare. Stasera daremo a Conte la lista dei ministri della Lega. Spero che finalmente si cominci perché tempo da perdere non ce ne è perché l’economia ha bisogno di risposte”. Salvini ha poi voluto rispondere alle accuse dei tedeschi. “I nomi li darò al presidente del consiglio che li discuterà con il presidente della Repubblica. I ministri che rappresentano gli italiani non devono avere il gradimento dei tedeschi, dei francesi o di altri”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Governo M5s-Lega, l’ambasciatore italiano in Germania scrive al Der Spiegel: “L’articolo è una critica a intero popolo”

prev
Articolo Successivo

Liberi e Uguali diventa partito. Grasso: “Alternativa è scissione dell’atomo”. No di Possibile: “Le abbiamo sbagliate tutte”

next