Fabio Rampelli, non cambia idea. Resta fuori dall’alleanza M5S-Lega. Il Capogruppo di Fratelli d’Italia avrebbe gradito un atteggiamento diverso da parte di Salvini e Di Maio. “Abbiamo tanti difetti, ma siamo lineari. Non facciamo dirette streaming e poi agiamo di nascosto. Conte? È un tecnocrate non eletto dai cittadini. Dunque è irricevibile. Siamo l’unico paese che non esprime attraverso il voto il primo ministro. Due mesi fa ci sono state le elezioni, non si capisce perché la democrazia debba essere commissariata. Salvini? Ci aspettavamo un comportamento diverso. Più responsabile e solidale. Abbiamo detto “no” a Di Maio per essere fedeli alla colazione ma non siamo stati ricambiati. Il primo errore, per quanto sia faticoso ammetterlo, porta il nome del Quirinale. Resta una persona autorevole, paziente e cortese, ma avrebbe dovuto dare incarico al centrodestra…

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