Alex Ferguson, ex allenatore e simbolo del Manchester United, è stato operato d’urgenza sabato mattina dopo essere stato colpito da un’emorragia cerebrale. Ferguson, 76 anni, avrebbe avuto un ictus già giovedì, poi le sue condizioni sono peggiorate al punto da costringere i medici a ricoverarlo al Salford Royal Hospital. La notizia era stata in un certo senso preannunciata dall’assenza del figlio Darren dal match del suo Doncaster per “gravi motivi familiari”. Sir Alex si era ritirato dal ruolo di manager dello United nel maggio del 2013 dopo aver vinto 38 trofei in una carriera lunga 26 anni. Solo una settimana fa era all’Old Trafford per consegnare un riconoscimento alla carriera a un altro simbolo della Premier League, l’allenatore dell’Arsenal Arsène Wenger, che lascerà alla fine della stagione.

Lo United ha fatto sapere con un comunicato che l’intervento “è andato molto bene” ma che Ferguson “avrà bisogno di un periodo di cure intensive per migliorare le sue condizioni e ottimizzare il suo recupero”. In un tweet, la società ha espresso vicinanza ai famigliari e ha augurato all’ex allenatore una veloce guarigione.

 

Con 13 Premier League, due Champions League, cinque FA Cups e quattro Coppe di Lega, Sir Alex Ferguson è il manager più vincente della storia del calcio britannico. L’anno d’oro del manager dello United fu il 1999, quando vinse Premier League, FA Cup e Champions League. Dal capitano dei Red Devils Michael Carrick, che si è detto “devastato” dalla notizia, a ex giocatori dello United come David BeckhamCristiano RonaldoEdwin van der Sar, tanti i messaggi di affetto indirizzati a un simbolo del calcio europeo degli ultimi 30 anni.