Obbedisci e ringrazia. Questa è la prima regola per fare carriera nell’Università italiana. Torna Sekret con una nuova grande inchiesta di Marco Lillo che svela i meccanismi della cupola dei baroni, da oggi disponibile in abbonamento su app e sito di Loft.
All’Università di Roma Tor Vergata, il Magnifico Rettore Giuseppe Novelli è stato denunciato da due ricercatori: Giuliano Gruner e Pierpaolo Sileri. Gruner ha presentato un ricorso e il Magnifico gli spiega la legge non scritta dell’università, senza sapere di essere registrato: “Si ricordi una cosa, nel piatto dove si mangia non ci si sputa. Finché faccio io il rettore lei qui non sarà mai professore. O ritira il ricorso oppure sparisce da qui”. Gruner mette le cose in chiaro: “Lei mi sta rispondendo: ‘ o tu ritiri questo ricorso, o io ti caccio dall’università’”. Novelli perde le staffe: “Io qui rappresento il ministro cazzo! Lei mi sta dicendo che ho fatto degli atti illegittimi”. Non solo Roma, ma anche gli atenei di Firenze e Pisa: l’inchiesta di Marco Lillo racconta i retroscena delle indagini in corso. In esclusiva assoluta gli audio delle conversazioni che hanno avviato le indagini della procura di Firenze sul dipartimento di diritto tributario. Ecco uno stralcio: “Non è che si dice è bravo o non è bravo. No, si fa questo è mio, questo è tuo…”. Sono solo alcune delle frasi dette nei colloqui tra i professori Pasquale Russo e Guglielmo Fransoni, alla presenza di Philip Laroma, il ricercatore italo inglese che, con la sua denuncia, ha dato avvio all’indagine. Non è il merito a orientare le scelte, gli spiegano i professori, ma la logica del “do ut des” e del “vile commercio dei posti”. Su Sekret ascolterete in esclusiva la vera voce dei baroni e le registrazioni dalle quali è nata l’inchiesta che oggi vede 59 professori indagati per corruzione. In esclusiva anche la prima intervista concessa da Laroma. Ma come funziona all’estero? Lo racconta Federico Ortino, professore all’università King’s College di Londra, spiegando che nessuno, in Gran Bretagna, prima di assumerlo, gli ha rivolto la domanda più comune in Italia: “Chi è il tuo professore?”.
 Infine, l’intervista a Claudio Zarcone, padre di Norman, giovane borsista siciliano che, di fronte al “muro di granito delle baronie universitarie”, ha scelto di togliersi la vita per disperazione.

Su piattaforma e app di Loft sono disponibili, sempre in abbonamento, anche i due episodi della puntata sul caso Consip.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Balle Spaziali,Travaglio smonta due fake news si dedica alla sentenza di primo grado sulla trattativa tra Stato e mafia

prev
Articolo Successivo

“Lettere d’Amore a Barbara Alberti”, arriva su Loft il nuovo programma sui problemi di cuore

next