Incendio nel Gargano, le fiamme minacciano lidi e hotel a Peschici. Turisti evacuati via mare
Un vasto incendio è divampato in tarda mattinata nel comune foggiano di Peschici, in località Pile Fraballe, zona rurale nei pressi di Difesa di Manaccora, e ha raggiunto le aree a ridosso del mare.
La guardia costiera sta effettuando le operazioni di evacuazione dei turisti dalle spiagge del litorale tra Peschici e Vieste, nel Gargano, tra cui non si registrano feriti. Il Comune di Peschici ha comunicato l’apertura dell’edificio delle Scuole Elementari in via Montesanto per accogliere chi avesse bisogno di assistenza o di un luogo sicuro. “Si invitano i cittadini interessati a raggiungere la struttura e a condividere questo avviso per informare il maggior numero di persone possibile”, si legge nella comunicazione dell’amministrazione. Le operazioni di soccorso e messa in sicurezza dell’area sono in corso. Il rogo, che minaccia il territorio tra le baie di Zaiana e Manaccora, si sta rivelando particolarmente difficile da spegnere a causa del forte vento. La nube di fumo è visibile da diverse decine di chilometri di distanza. Sul posto, dove fiamme hanno bruciato un’ampia zona di macchia mediterranea e pini d’Aleppo, si sono recati il sindaco Luigi d’Arenzo, la protezione civile e i vigili del fuoco. Sul posto sono al lavoro due Canadair, un elicottero della Protezione civile e le squadre antincendio.
Anche la circolazione locale subirà alcune modifiche: Ferrovie del Gargano ha annunciato in una nota la chiusura della strada Provinciale 52, con i bus deviati sulla Statale 89, e la deviazione delle corse tra Vieste e Peschici in entrambe le direzioni. Inoltre, Anas fa sapere che è provvisoriamente chiuso un tratto della strada statale 693 dei Laghi di Lesina e Varano dal km 29,600 al km 27,000.
Alcuni incendi stanno interessando anche la costa del Basso Molise, proprio al confine con il Gargano. Anche qui sono stati evacuati i turisti da campeggi e stabilimenti balneari. Ventuno anziani della Rsa Villa San Gerardo sono invece stati trasferiti in chiesa e locali parrocchiali. Chiuse la statale 16 e la ferrovia adriatica. Le fiamme, alimentate dal caldo e dal forte vento di libeccio, hanno divorato la vegetazione spontanea propagandosi rapidamente verso alcune zone abitate e turistiche creando problemi alla circolazione ferroviaria e stradale a causa delle alte colonne di fumo. Stessa situazione in diverse abitazioni costringendo le famiglie a uscire dalle abitazioni.
“Il Gargano brucia. E con esso rischiano di andare in fumo le attività di tanti operatori nonché le vacanze e le aspettative di centinaia di turisti che hanno scelto il nostro territorio. Le immagini che arrivano dalle Baie Zaiana e di Manaccora raccontano una situazione di grande preoccupazione”, si legge in un post social delle Ferrovie del Gargano, che sta monitorando la situazione anche sotto il profilo della viabilità. “A Manaccora è iniziata l’evacuazione della spiaggia mentre l’incendio continua a propagarsi nella pineta circostante. Un plauso va ai nostri partner di navitremiti.com e a tutti gli operatori locali che, con professionalità e tempestività, stanno collaborando alle operazioni di evacuazione per garantire la sicurezza di bagnanti e turisti”.