Il Pd è disponibile a dialogare con M5s sulla base dei 100 punti del suo programma di governo e su tre punti “già evidenziati durante le Consultazioni al Quirinale”: una “agenda europeista“, il “rinnovamento della democrazia superando il populismo”, politiche del lavoro “rispettando gli equilibri di finanza pubblica“. Lo ha detto il segretario reggente del Pd, Maurizio Martina dopo le consultazioni con il presidente della Camera Roberto Fico (leggi l’articolo). “Sul piano programmatico – ha detto Martina – noi abbiamo ribadito al presidente Fico che l’asse di riferimento sta attorno al programma del Pd, nei 100 punti proposti al Paese, e in tre sfide essenziali richiamate durante le consultazioni al Quirinale”. Martina ha quindi spiegato questi tre punti: “L’Italia è chiamata a scegliere se contribuire a un stagione europeista o se ripiegare sul sovranismo. Noi siamo per un lavoro deciso perché Italia contribuisca, assieme alla Francia e alla Germania, a una nuova agenda europea, mentre altre forze hanno una idea opposta”; il secondo punto riguarda “il rinnovamento della democrazia, al di là della deriva plebiscitaria“; in terzo luogo politiche del lavoro e di contrasto alla povertà e alle disuguaglianze entro gli equilibri di finanza pubblica”

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