A una settimana dall’attacco chimico alla città siriana di Duma, Donald Trump ha ordinato l’attacco al regime di Assad. Si è trattato di una ‘one night operation’, un’operazione unica durata poco più di un’ora, nel corso della quale sono stati colpiti principalmente tre obiettivi: un centro di ricerca scientifica a Damasco, un sito di stoccaggio per armi chimiche a ovest della città di Homs e un importante posto di comando situato nei pressi del secondo obiettivo.

I missili sono partiti sia da alcuni bombardieri sia da almeno una delle navi militari americane posizionate nelle acque del Mar Rosso. Sui social network sono molte le testimonianze filmate dell’attacco. Soprattutto dalla città di Damasco, con i cieli illuminati dai bagliori delle esplosioni e il silenzio della notte rotto dalle detonazioni

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Siria, il messaggio di Theresa May: “Questa sera ho autorizzato le forze armate britanniche a colpire il regime siriano”

next
Articolo Successivo

Siria, attacco di Usa, Regno Unito e Francia. Scontro Mosca-Washington all’Onu: “Minata autorità del Consiglio”. “Finito tempo delle parole. Assad? Siamo pronti a colpire ancora”

next