A una settimana dall’attacco chimico alla città siriana di Duma, Donald Trump ha ordinato l’attacco al regime di Assad. Si è trattato di una ‘one night operation’, un’operazione unica durata poco più di un’ora, nel corso della quale sono stati colpiti principalmente tre obiettivi: un centro di ricerca scientifica a Damasco, un sito di stoccaggio per armi chimiche a ovest della città di Homs e un importante posto di comando situato nei pressi del secondo obiettivo.

I missili sono partiti sia da alcuni bombardieri sia da almeno una delle navi militari americane posizionate nelle acque del Mar Rosso. Sui social network sono molte le testimonianze filmate dell’attacco. Soprattutto dalla città di Damasco, con i cieli illuminati dai bagliori delle esplosioni e il silenzio della notte rotto dalle detonazioni

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