Due persone sono morte in un incendio di natura dolosa scoppiato nella notte in un pub di Catanzaro Lido, il “Tonninas”, uno dei locali più frequentati nel quartiere costiero del capoluogo calabrese. Le vittime sono il gestore e il dipendente di un altro bar in provincia di Catanzaro. Nessuno dei due risulta avere rapporti con la criminalità organizzata. Il proprietario, Gabriele Paonessa, nel 2010 era stato arrestato e poi condannato per lesioni per aver sparato contro il fidanzato della sua ex ragazza. Secondo una prima ricostruzione, le due vittime sarebbero le stesse persone che hanno provocato l’incendio. L’ipotesi è che potesse essere un tentativo di estorsione.

Il primo corpo è stato trovato sulla soglia dell’ingresso posteriore, totalmente carbonizzato. Il secondo è stato ritrovato solo dopo molte ore dietro un muretto sempre nei locali interni. I due giovani si sarebbero introdotti all’interno della struttura per appiccare il rogo ma non sarebbero riusciti ad abbandonare in tempo i locali. Sul pavimento sono state ritrovate, infatti, abbondanti tracce di benzina che hanno fanno ritenere agli investigatori che si tratti di un incendio doloso.

Le fiamme sono divampate intorno all’una di notte. A dare l’allarme ai vigili è stata una pattuglia della Guardia di finanza che, durante un turno di controllo del territorio, ha notato del fumo uscire dal locale. Per spegnere l’incendio sono state necessarie diverse ore di intervento e l’azione di venticinque unità operative.

 

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Caravaggio, sparatoria in sala slot: fermato il presunto killer, ha confessato. È il fratello di una delle vittime

prev
Articolo Successivo

Catanzaro, incendio in un pub: confessa il cognato del titolare. “Sono il mandante. Volevo i soldi dell’assicurazione”

next