Nel 2017 hanno dominato la scena italiana di League of Legends, classificandosi sul gradino più alto del podio in entrambe le stagioni di Lega Prima, nel Redbull Factions e nell’EIC Winter, ed ottenendo un secondo posto nel’EIC Summer di ESL. Si sono qualificati alle semifinali dei PG Nationals Predator grazie al secondo posto nella fase di campionato ed ottenuto la finale in un combattuto 2-1 contro gli iDomina. Alessandro Sesani, team manager per i 4G, ha risposto alle nostre domande:

– Vedervi in finale non è sicuramente una sopresa per chi segue la scena italiana di LoL, vedendovi nel ruolo di squadra da battere: per i ragazzi è una sorgente di stress o al contrario contribuisce a caricarli di più?
Ci siamo abituati, in realtà ci è anche spesso capitato di entrare in una finale da sfavoriti secondo gli esperti, come nel caso della EIC di Torino di dicembre, ma alla fine siamo sempre riusciti ad esprimerci ad un buon livello, quindi mi verrebbe da dire che favoriti o no non fa alcuna differenza per noi.

– Gli Outplayed, vostri avversari in finale, sono l’unico team che sia riuscito a fermarvi nel corso del campionato, come vi state preparando per rispondere alla loro crescita?
Lavorando duramente, come abbiamo sempre fatto. Non è la prima volta che subiamo delle sconfitte durante la regular season e, come spesso ho detto in passato, sono proprio quelle sconfitte le partite più importanti dell’intera stagione perché ci permettono di evidenziare quelle che in quel momento sono le nostre carenze e di lavorarci.

– Cosa pensate della nuova formula proposta da Riot con la nascita dell’European CUP?
Sicuramente interessante, sostituisce le vecchie challenger series allargando la competizione ed includendo squadre provenienti da diverse regioni. La struttura dei nationals permette a molti team di poter lavorare con continuità e per uno scopo definito. Non abbiamo ancora dati per verificare se le cose siano migliori o peggiori di prima, ma avere paura dei cambiamenti prima di poterli valutare è sbagliato a prescindere secondo me.

– In Italia per la seconda volta a distanza di pochi mesi ci si ritrova nuovamente con le fasi finali di due circuiti di LoL nazionali, di organizzatori diversi, a meno di sette giorni l’uno dall’altro, quanto pesa sulla preparazione del team? Si poteva evitare?
La sovrabbondanza di eventi è un tema che andrà affrontato, anche durante la regula season ci siamo trovati ad avere 3 partite di campionati diversi a settimana, l’allenamento ne risente sicuramente. Ci sono anche competizioni che vanno al di fuori dei confini dello split (gennaio-aprile per lo spring) e che quindi allungano il periodo di lavoro e lo uniscono praticamente allo split successivo (giugno-settembre). Siamo alla stagione 1 di questo nuovo sistema, quindi è normale che non tutto sia perfetto, ma speriamo che si possa migliorare per i prossimi split allineando le competizioni nazionali a quelle internazionali. Lo stesso discorso vale per le fasi finali, il Romics era programmato da mesi e la finale di PGN doveva per forza avere luogo entro una certa data quindi è stato inevitabile per questa volta.

Il Team


  • Nickname: Beansu
  • Ruolo: Top Laner
  • Nome e Cognome: Mauno Tälli
  • Città: Cagliari (originario di Põlva – Estonia)
  • Esperienza eSport: Esperienze internazionali in CS (Mouz) e CBLOL (Red Canids), con il Team Forge da quasi due anni.
  • Occupazione: Giocatore

  • Nickname:Click
  • Ruolo: Jungler
  • Nome e Cognome: Vittorio Massolo
  • Città: Torino
  • Esperienza eSport: Ha iniziato con i DMTK Esport, per poi passare agli Inferno ad inizio 2016. Con il Team Forge dalla formazione del primo gruppo nazionale, ha preso parte a tutti gli eventi nazionali a cui hanno preso parte dal 2016 ad oggi.
  • Occupazione: Giocatore

  • Nickname: Klaabu
  • Ruolo: Midlaner
  • Nome e Cognome: Tim Aadam Laats
  • Città: Tallin (Estonia)
  • Esperienza eSport: Alla prima esperienza in competitive, giocatore giovanissimo e promettente che avrà occasione di mettersi in mostra.
  • Occupazione: Studente

  • Nickname: Endz
  • Ruolo: ADC
  • Nome e Cognome: Lauri Tarkus
  • Città: Polva (Estonia)
  • Esperienza eSport: Riserva di CS teams (Mouz e CW), uno split in TCL (Cilekler), alla seconda apparizione in live in eventi italiani.
  • Occupazione: Giocatore

  • Nickname: Efias
  • Ruolo: Support
  • Nome e Cognome: Oleksander Yankovich
  • Città: Catania
  • Esperienza eSport: Con il Team Forge a tempo pieno da luglio, da quando ha deciso di dedicarsi completamente al gioco ha mostrato una grande crescita e ha raccolto grandi successi.
  • Occupazione: Giocatore

PG Nationals Predator: Outplayed e Team Forge si contendono la vittoria finale ed il posto in Europa

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Huawei lancia P20 e P20 Pro puntando su fotocamere con sensori fino a 40MP sviluppate in collaborazione con Leica

prev
Articolo Successivo

Spotify debutta a Wall Street in piena tempesta hi-tech: un’azione potrebbe valere oltre 137 dollari

next