Il desiderio sessuale rappresenta la dimensione più sfuggente della sessualità umana perché è impossibile fornirne con esattezza una definizione oggettiva e, soprattutto, è impossibile darne una misura quantitativa. La varietà dei sinonimi che definiscono il desiderio indica la complessità di quest’argomento, ricco di implicazioni biologiche, psichiche e relazionali strettamente interconnesse. Già a livello semantico è possibile individuare due dimensioni cardinali: il bisogno sessuale come sensazione fisica istintuale e il desiderio sessuale come significato e messaggio affettivo e relazionale; inoltre negli esseri umani è il risultato di un’interazione positiva tra processi cognitivi interni (pensieri, fantasie e immaginazione), meccanismi neurofisiologici e componenti affettive (umore e stati emotivi).

Nell’adulto il desiderio è un fenomeno dinamico e mutevole, fortemente correlato con gli eventi della vita e può variare lungo un continuum che va dalla passione, al bisogno, all’interesse, all’indifferenza, alla riluttanza fino all’avversione. Il desiderio sessuale umano, quindi, non può essere spiegato attraverso un modello esclusivamente biologico/ormonale, ma bisogna tener conto di molte altre componenti tra le quali spicca l’affettività.

Nella pratica clinica è piuttosto frequente il problema della mancanza di desiderio da parte di uno o di entrambi i partner. I motivi per cui il feeling è venuto meno possono essere tanti: oltre alle difficoltà della vita quotidiana, alle incomprensioni e ai piccoli litigi, anche la durata della relazione può incidere sul desiderio o sul dare troppo per scontato l’altro e il rapporto stesso. Un errore molto comune, infatti, è quello di non dedicare cure particolari alla relazione, ma aspettarsi che tutto funzioni automaticamente, anche la sessualità.

In realtà con gli anni si cambia – nella migliore delle ipotesi si cresce – e l’amore e il rapporto di coppia dovrebbero cambiare di pari passo. Pensare di amare il proprio partner dopo tanti anni sempre con la stessa passione e con le stesse modalità, può risultare deludente. Invece, la consapevolezza del cambiamento e il desiderio di mettere al centro dell’interesse il rapporto di coppia e di lavorare per il suo miglioramento, aiutano a recuperare una buona intesa sessuale, ovviamente in mancanza di gravi conflittualità nella relazione di coppia.

Per ricominciare a flirtare con il partner è meglio pensare a quello che ci piace adesso e valorizzare le piccole e grandi cose costruite insieme, piuttosto che ripescare modalità di corteggiamento usurate. Per rimettere in moto le energie e riaccendere il desiderio sessuale quello che conta di più è decidere di ritagliarsi del tempo dedicato solo al benessere della coppia. In questo modo, lontani da pensieri molesti, cellulari accesi e impegni da rispettare, sarà più facile ascoltare il nostro corpo e quello del partner.

Il recupero della sensualità avviene attraverso la stimolazione dei cinque sensi, quindi terme, spa e beauty farm, possono essere i luoghi ideali per rimettere in moto la coppia, ma va benissimo anche un pomeriggio a casa dedicato a farsi dei massaggi. Al di fuori dello stress quotidiano, la diversa percezione del tempo, l’atmosfera di relax e sensualità, il corpo – tempio di eros – posto al centro di tante attenzioni, e la comunicazione più profonda, possono rinforzare la complicità e l’intimità di coppia e riaccendere il desiderio sessuale, che va coltivato e non semplicemente atteso come qualcosa che deve sempre manifestarsi spontaneamente.

I massaggi ci faranno concentrare sul corpo, rendendo anche il partner più sensuale. Infatti, quando si osserva qualcuno ricevere delle carezze sensuali – come confermato, tra gli altri, da uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Neuroscience – il cervello è attivato in modo simile a quando si è in prima persona a riceverle. Inoltre si può cogliere l’occasione anche per ampliare i confini del proprio immaginario e del repertorio di coppia, tenendo conto che sperimentare qualcosa di nuovo richiede un buon livello di comunicazione e spesso uno dei più grandi problemi delle coppie è proprio l’assenza di comunicazione sulla sessualità. Diventa importante allora la condivisione con il partner sia delle emozioni e del piacere, sia di quello che non ci piace del rapporto sessuale e che vorremmo migliorare.

Alcune ricorrenze, come un compleanno o un anniversario, possono diventare un momento di verifica del rapporto di coppia e trasformarsi in un’occasione speciale per il recupero della passione, che rischia di essere sopita con il passare del tempo