Breve ed esilarante siparietto, durante la maratona elettorale del TgLa7, tra il direttore del notiziario, Enrico Mentana, e Renato Brunetta di Forza Italia. Mentana sta per lanciare la pubblicità, ma nota un contrariamento del parlamentare e lo invita ad avere pazienza: “Aspetti, Brunetta, si è già arrabbiato. Non si arrabbi”. “No, non mi sono arrabbiato” – rassicura Brunetta – “Lei presume troppo di me”. “Lei è molto più amabile di come la disegnino” – replica Mentana – “quindi, rispondiamo subito alla Meloni: che farà ora Forza Italia? Indicherà al capo dello Stato Matteo Salvini come candidato premier?”. E il politico ribadisce: “I patti sono patti, si rispettano. L’ha detto Berlusconi in tutti i modi e in tutte le salse. Il centrodestra ha un accordo strutturale, strategico, dalla Lombardia al Veneto alla Liguria. Se, come i numeri dimostrano, la Lega avrà preso più voti e quindi seggi di Forza Italia e di Fratelli d’Italia, alla Lega spetterà l’indicazione del premier, Mattarella permettendo”

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