“Siamo qui per chiedere al sindaco di Salerno Vincenzo Napoli di accettare le dimissioni di Roberto De Luca. Non ci può pensare fino al 5 marzo. Bisogna avere il coraggio di fare delle cose, essere conseguenti”. A dirlo Andrea Cioffi, esponente del Movimento 5 Stelle nel corso di una iniziativa pubblica che si è tenuta sotto Palazzo di Città, insieme a simpatizzanti, attivisti e candidati.

“A che titolo – si domanda Cioffi – Roberto De Luca parla di ecoballe? A Salerno non ci sono le ecoballe. Non si capisce perché abbia parlato di questo. Sicuramente non lo ha fatto nell’interesse dei cittadini salernitani. Esprimiamo tutta la nostra solidarietà nei confronti dei giornalisti di Fanpage che hanno avuto il coraggio non di fare gli agenti provocatori, loro hanno buttato un amo e a quell’amo qualcuno ha abboccato. Solidarietà a chi fa queste inchieste con la schiena dritta. La nostra vicinanza ai giornalisti è totale. I giornalisti quando fanno il loro mestiere trovano sempre la solidarietà di quelle forze politiche e di quei cittadini che vogliono che il giornalismo faccia realmente informazione”. Torna a parlare dell’assessore De Luca anche il pentastellato Angelo Tofalo il quale aggiunge: “Quale istituzione rappresentava in quel momento Roberto De Luca, assessore al Bilancio, seduto a quel tavolo con un ex camorrista a parlare di appalti e di ecoballe? Il Movimento 5 Stelle si siede al tavolo con professionisti, giovani ingegneri, tecnici, comitati per l’ambiente. Dall’altro lato abbiamo destra e sinistra che si schierano con queste persone per discutere di cose strane e ambigue. Spero che la magistratura faccia chiarezza su questa vicenda che è una bomba in piena campagna elettorale”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Napoli, M5S sotto alla Regione con il video di Fanpage: “Il presidente De Luca si dimetta”

next