E’ tempo di ultime alleanze. In Sardegna tiene banco una prossima vergognosa alleanza fra la Lega Nord di Salvini e il Partito sardo d’Azione

Oramai è chiaro che gli ideali e le vere radici storiche di certi partiti vengono completamente calpestati ed umiliati per mere ragioni personali. In questo caso è un vero e proprio ossimoro politico: un vero sardo non potrebbe mai votare per la Lega Nord. I motivi sono molteplici.

Basterebbe leggere il vero inno storico della Lega Lombarda per capirlo. L’ultima strofa recita così:

Se parliamo di lavoro
quelli esclusi sono loro
tutti fermi dietro ai muri
pronti a fare gli scongiuri….

per tirar la conclusione
sulla razza del terrone
che comprende quella sarda
voterem lega lombarda

Insomma, allearsi con chi pensa certe cose dei sardi è francamente assurdo. Privo di morale e di dignità. Ma si sa per una poltrona sicura al diavolo una storia politica di un partito storico come il Psd’az. Un partito con la bandiera sarda dei quattro mori che si andrà ad unire in maniera ignobile a quella della Lega Lombarda.

Il perno di questo accordo è l’ex assessore regionale ai Trasporti della Giunta guidata da Ugo Cappellacci, Christian Solinas. Un personaggio noto alle cronache per alcuni simpatiche ragioni che forse spiegano la vicinanza di Solinas alla Lega Nord. L’esponente di riferimento del Partito Sardo d’Azione, infatti, ha per diversi anni millantato una laurea fasulla, che non ha alcun valore legale in Italia.

Il 17 maggio 2006 Christian Solinas riceve la “prestigiosa” pergamena, con tanto di cappa e tocco, dal “Leibniz Business Institute” con sede a Santa Fè in New Messico (Usa). Oltre a Solinas, come riporta il sito Sardiniapostalla “solenne” cerimonia erano presenti i rappresentanti della “Leibniz University” Bernardo Rizzi e Italo Aldo Pignatelli. Rizzi è il presidente della Liebniz Business Institute, mentre Pignatelli è il fondatore della “University of Usa”, ambedue finite sotto la lente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e sanzionate per pubblicità ingannevole.

Il tutto con un altro bellissimo paradosso, Solinas è stato anche presidente dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario. Nel 2006, proprio mentre presiedeva l’Ente, festeggiò il conseguimento della “laurea” in sociologia offrendo un sontuoso rinfresco.

Insomma, ora è chiaro cosa accomuni davvero il Psd’az di Solinas con la Lega Nord. Non si può, infatti, dimenticare il caso simile avvenuto nella regione Lombardia con le finte lauree del figlio di Bossi. Dal Trota lombardo al Trota sardo, una vergogna senza fine. Una Lega Nord mascherata per gli evidenti fallimenti e per le conseguenze giudiziarie note ed imbarazzanti ma che sembrano essere state ampiamente dimenticate dai cittadini.

In Sardegna il segretario regionale della Lega è stato, fino al commissariamento, Fabio RizziNoto per essere stato arrestato nel 2016 per tangenti. La memoria è corta ma i fatti rimangono tutti.