Un tamponamento a catena ha provocato una strage sull’autostrada A 21 tra Brescio e Manerbio. Sono sei le vittime, quattro adulti e due bambini, nell’incidente avvenuto in prossimità di un cavalcavia ponte 217 tra Montirone e Poncarale. Coinvolti due mezzi pesanti e un’autovettura su cui viaggivamo tre adulti e due bambini. Secondo una prima ricostruzione, un tir guidato da un camionista italo-macedone residente in Piemonte avrebbe tamponato l’auto, che a sua volta avrebbe colpito un camion cisterna carico di benzina che ha preso fuoco. Tutte le vittime sono morte carbonizzate e biologi arrivati da Milano hanno effettuato dei prelievi sui resti delle vittime per identificarle attraverso il Dna. “Eravamo in movimento, sono stato tamponato e ho lasciato il mezzo in tempo”, ha raccontato agli inquirenti l’unico superstite dell’incidente, l’uomo al volante del camion cisterna, che non ha riportato alcun trauma.

La colonna di fumo provocata dal rogo è stata avvistata a chilometri di distanza. Lunedì mattina sarà effettuato il sopralluogo dei tecnici per ricostruire l’esatta dinamica dello schianto. Sul posto sono arrivati il personale del 118 e l’elisoccorso, il cui intervento è stato ostacolato dalla nube di fumo provocata dall’incendio, gli agenti della polizia stradale e i vigili del fuoco. L’automobile coinvolta, a bordo della quale c’erano due adulti e tre bambini, ha targa francese.  

L’incidente è avvenuto in un tratto autostradale a due corsie esattamente sotto il ponte della strada provinciale 24 che collega Poncarale a Manerbio e che è stato dichiarato inagibile dopo essere stato raggiunto dalle fiamme che hanno avvolto i mezzi coinvolti. Per tutta la notte l’autostrada A21 in direzione Brescia resterà chiusa al traffico perché solo domattina con la luce i tecnici potranno effettuare rilievi e sopralluoghi per raccogliere elementi utili all’inchiesta aperta dalla Procura di Brescia con il pm Roberta Panico. Riaperto alla circolazione invece il senso di marcia opposto, bloccato per buona parte del pomeriggio.

Al momento dell’incidente lungo la A21 in direzione Brescia il traffico era praticamente fermo per via di un incidente precedente tra due camion che si erano tamponati meno di due ore prima. L’autostrada era stata interrotta per permettere l’atterraggio dell’elisoccorso. Il rogo nel quale sono finiti i mezzi coinvolti nel secondo incendio ha generato fumo denso e nero visibile a chilometri di distanza e che ha reso più difficoltoso l’arrivo di una seconda squadra di soccorsi dal cielo. Le cinque persone in auto e l’uomo a bordo del camion di cereali erano già morti al momento dell’arrivo dei soccorritori, mentre chi era al volante dell’autocisterna è stato l’unico a salvarsi scendendo dal proprio mezzo dopo aver visto le fiamme alzarsi.