Il Congresso degli Stati Uniti ha approvato il testo modificato dal Senato sul taglio delle tasse. I voti a favore sono stati 224, mentre i contrari 201. Tutti i 224 voti favorevoli sono repubblicani, mentre i 201 contrari sono tutti democratici tranne 12 repubblicani. “Abbiamo infranto ogni record, è il più grande taglio fiscale della tasse”, ha detto Donald Trump aprendo nel prato sud della Casa Bianca per la cerimonia di celebrazione per l’approvazione della riforma. “Restituiremo all’America la sua grandezza”, ha aggiunto.

Un errore procedurale (legato a un conflitto con norme procedurali del Senato) aveva obbligato martedì a fare una modifica dell’ultimo minuto, prima dell’approvazione al Senato dove la riforma era stata approvata con 51 sì e 48 no. Si tratta della maggiore riforma fiscale americana dal 1986. Il testo prevede fondamentalmente tagli delle imposte ai più ricchi e alle compagnie, riducendole a queste ultime dal 35% al 21%, mentre prevede sette fasce fiscali per i privati. Inoltre, secondo l’Ufficio di bilancio del Congresso, la legge amplierà a 1,4 miliardi di dollari il deficit statunitense.

Il provvedimento passa ora alla Casa Bianca, dove Donald Trump intende firmarlo prima di Natale, mantenendo così una delle sue promesse elettorali. “Stiamo consegnando uno storico sgravio fiscale al popolo americano!”, è il commento che il presidente ha scritto su twitter. Assieme al tweet, ha pubblicato un’immagine che mostra un pacchetto grigio e verde che si apre spargendo banconote verdi e mostrando la scritta “Tagli fiscali per Natale“. “Assieme abbiamo reso l’America grande di nuovo!”, ha scritto inoltre in un altro post, riprendendo lo slogan elettorale Make America great again.

Il presidente, parlando a caldo alla Casa Bianca alla presenza dello staff di governo, prima della celebrazione ufficiale alla Casa Bianca, aveva sostenuto che la riforma spingerà al rialzo la borsa: “Penso che i mercati non abbiano ancora cominciato a realizzare quanto queste riforme siano buone”, ha dichiarato, sottolineando che con “questo testo di legge abbiamo abolito alla base anche l’Obamacare. La disoccupazione continua a scendere, i mercati sono ai massimi record, gli stipendi presto cresceranno – ha sostenuto – Tagliando le tasse e riformando un sistema a pezzi stiamo iniettando carburante da missili nel motore della nostra economia. L’America sta tornando a vincere di nuovo e cresceremo come non mai”.