La prima prova su strada della nuova legge elettorale non sorprende: di Rosatellum bis si parla da settimane ma quasi nessuno ne sa qualcosa. A molti nemmeno interessa. Non sono pochi tuttavia coloro che, pur non conoscendo nei dettagli il nuovo meccanismo elettorale, si sono fatti l’idea che sia stato calcolato in funzione degli interessi dei partiti che l’hanno approvato, per ora solo alla Camera dei Deputati. “Avremo ancora un parlamento di nominati”, denuncia più di una voce. “Sono già pronti per il governo di larghe intese”, aggiungono altri. Ma c’è pure chi difende il Rosatellum: “Una legge elettorale era necessaria, questa è il miglior compromesso possibile”. Voi che ne dite? 

Oggi in Edicola - Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Referendum autonomia, Gentiloni: “Si discute di come far funzionare l’Italia, non si discute l’Italia. Pronti a farlo”

next
Articolo Successivo

Rosatellum, lo studio in mano al Pd: nei collegi del Nord zero deputati su 85. Il partito tiene solo in Emilia Romagna

next