‘Voglio essere ricordato come l’uomo che ha portato la lirica alle masse’. Parole di Luciano Pavarotti che, senza dubbio, è riuscito nel suo intento. Prova ne è il grande successo dello speciale che è andato in onda ieri sera su RaiUno, ‘Luciano Pavarotti, un’emozione senza fine’.  “La sua potente voce è stata strumento di pace e solidarietà”, ha commentato il presidente Mattarella.

A condurre quella che è stata una lunga carrellata di oltre tre ore, il solito Carlo Conti, “cecchino” della tivù generalista, uno che non sbaglia un colpo nemmeno se tira bendato. Questione di allenamento, più che di talento. Placido Domingo e José Carreras sono stati i protagonisti del primo tra i duetti virtuali visti sul palco, sulle note di My Way e c’è stato spazio anche per il regista Ron Howard, in collegamento dal set di Guerre Stellari per dare qualche anticipazione sul documentario che sta realizzando proprio su Big Luciano.

Sul palco molti amici del grande tenore, da Giorgia a Nek, passando per Zucchero e Ramazzotti (autore di una gaffe “magistrale”: confonde Pavarotti con Jovanotti tra le risate del pubblico). Duetti virtuali, perfomance classiche, emozionanti, di sicura presa sul pubblico di RaiUno. Ad aprire le danze, i tre “tenorini” de Il Volo che hanno scatenato le reazioni degli utenti di Twitter: “Le celebrazioni di Pavarotti iniziano con una performance de Il Volo. Un po’ come se il ricordo di Maradona fosse affidato a Centofanti”, scrive qualcuno. “Ospitare Il Volo in un programma del genere è come mangiare le pietanze più squisite e accompagnarle con il Tavernello”, rilancia un altro utente. Ma tra i tantissimi commenti negativi c’è chi difende i tre giovanotti, proponendoli addirittura come conduttori del prossimo festival di Sanremo.

 

 

 

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