Per il 5 settembre è indetta una Festa della Speranza, nel ricordo del sindaco “pescatore” Angelo Vassallo, barbaramente assassinato, a colpi di pistola, nel 2010. Nell’intento della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore, “tante città, paesi , contrade, associazioni ricordano il Sindaco Pescatore. Chi ha ucciso Angelo ha messo in moto la storia di questo Paese. Non ricordiamo la morte di uno sconosciuto, ma raccontiamo la speranza di ognuno di noi”.

Vassallo fu un sindaco speciale: amava il territorio del comune cilentano da lui amministrato, Pollica, fino a far sì che i giovani cominciassero a tornarvi, invertendo il tradizionale flusso migratorio dei nostri giovani. Era il simbolo di come un sindaco possa cominciare una piccola rivoluzione, fino a infastidire, evidentemente, troppi interessi.

A Rosolina, in provincia di Rovigo, ma anche Ladispoli, Casalnuovo di Napoli, Volla, Sorrento, Meta di Sorrento, Agropoli, Fiumicino, Reggio Calabria, Fermo, Capaci, Santeramo in Colle, Castel Sant’Angelo (Rieti), Auletta e Manfredonia, fioriranno iniziative per dar spazio e concretezza a una rete partecipata e integrata che si costruisce e cresce, aggregandosi nel nome della legalità e del rispetto dell’ambiente.

Con il sostegno di diverse associazioni, come Battiti di Pesca e Sentieri della Legalità. “Una rete partecipata ed integrata – racconta Dario Vassallo, fratello di Angelo e presidente della Fondazione – si costruisce e cresce attraverso tanti momenti di condivisione. Il 5 settembre 2017 accadrà proprio questo: mentre con la nostra Fondazione, grazie all’impegno del sindaco Franco Vitale, saremo a Rosolina per parlare di rispetto dell’ambiente, mare e legalità con un dibattito che sarà arricchito da proiezioni dedicate al mare e alla bellezza naturale della costa, in tutta Italia si svolgeranno molte altre manifestazioni in memoria del Sindaco Pescatore”.

Anche questo blog diventa così un luogo del ricordo, in segno di stima verso Angelo Vassallo e di sincera amicizia nei riguardi del suo fratello Dario.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Formia, da maggio senza acqua di notte. Denunce contro i commercianti e i cittadini che protestano

prev
Articolo Successivo

Bologna, licenziato il mediatore culturale che scrisse su Facebook: “Lo stupro è peggio solo all’inizio”

next