“Attaccate l’Italia“. E’ questa l’indicazione che l’Isis sta dando ai suoi affiliati, stando a quanto rivelato da Site Intelligence Group, la società statunitense che si occupa di pubblicare tutte le attività online delle organizzazioni jihadiste. “Il canale Telegram pro-Isis incita gli attacchi di lupi solitari“, riferendosi agli “jihadisti italiani”, si legge sul sito di Site, che pubblica anche l’immagine di un uomo di spalle con in mano un coltello e la scritta “Devi combatterli“.

Fino ad oggi l’Italia, al contrario degli altri principali Paesi occidentali, non è mai stata vittima di un attacco terroristico da parte di affiliati dell’Isis. Dopo l’attentato di Barcellona però sempre Site aveva rivelato che, stando a quanto apparso lo scorso fine settimana su vari account Telegram che sostengono lo Stato islamico, “l’Italia sarebbe il prossimo obiettivo“. Intanto è del 19 agosto la notizia degli ultimi tre espulsi dal territorio nazionale per motivi di sicurezza: due cittadini marocchini ed un cittadino siriano. Stando ai dati del Viminale, con questi rimpatri, 70 nel solo 2017, salgono a 202 i soggetti gravitanti in ambienti dell’estremismo religioso espulsi con accompagnamento nel proprio Paese dal gennaio 2015 ad oggi.

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