IL RAGAZZO SELVATICO – Paolo Cognetti (Terre di Mezzo Editore)

Ancora Cognetti. Sì, ancora Cognetti. Togliamoci il dente subito, distribuendo sorprese e provocazioni tra i consigli letterari per Ferragosto, rilanciando il vincitore dello Strega 2017. Se Le otto montagne ci ha incantato, rapito, e ci è rimasto stampato nell’anima, ora tocca sfogliare Il ragazzo selvatico (Terre di mezzo editore), prequel del romanzo vincitore di un mesetto fa dal titolo non proprio accattivante, ma lapalissiano prodromo esistenziale e poetico del capolavoro che verrà. Troviamo qui un Cognetti più grezzo e frammentario, ma sempre con lo stesso centro gravitazionale permanente: la montagna. E una fuga in avanti, anzi verso l’alto, che sembra un incanto. All’orizzonte il dirupo, la roccia, l’over 2000 che diventa agnizione nel rispecchiamento di sé stessi. E ancora: l’assenza di una figura paterna forte, quel bisogno di “maestri”, quella ricerca di equilibrio nell’isolamento. L’ossessione cognettiana è servita ancora fredda, ancora non metabolizzata del tutto. Eppure a leggere questo libro dopo Le otto montagne sembra di essere sì in mezzo ad una qualche variazione di una sinfonia principale, ma sempre alla corte creativa di uno dei più grandi scrittori contemporanei.

INDIETRO

Da Tondelli a Cognetti, dieci libri imperdibili da leggere a Ferragosto

AVANTI
close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Fotografia, da Cesare ad Arturo, finalmente una mostra celebra il talento di Zavattini jr.

prev
Articolo Successivo

Robot, a Pisa l’automa Yumi debutta come direttore d’orchestra: eseguirà un’aria di Verdi insieme a Bocelli

next